Ciao!
Hai mai aperto il tuo armadio e pensato: “Ho tanti vestiti, ma niente da mettere”? Oppure, al contrario, hai così pochi capi da sentirti sempre vestita allo stesso modo? Il guardaroba è molto più di un semplice spazio per riporre i vestiti: racconta chi siamo, il nostro stile di vita, il nostro modo di esprimerci. Ed è proprio da qui che voglio iniziare questo blog.
Questo è il primo articolo che scrivo. Sono felice di iniziare condividendo un aspetto fondamentale della mia consulenza: lo styling dell’armadio.
L’ultimo mese è stato intenso e pieno di sessioni di styling. È un servizio che non ho mai pubblicizzato apertamente sui social. Ne ho parlato direttamente con le mie clienti durante le consulenze di stile e gli eventi. È stato interessante vedere come ognuna avesse esigenze diverse e affrontasse il proprio guardaroba in modi opposti.
Una delle donne che ho seguito aveva l’abitudine di acquistare capi in blocco, senza una strategia precisa. Il suo guardaroba era pieno di vestiti, ma tendeva ad abbinarli sempre nello stesso modo, limitando le possibilità di sfruttare al meglio il guardaroba. Il risultato? Acquisti frequenti e impulsivi, senza un vero controllo sul proprio stile.
Un’altra cliente, invece, aveva vissuto all’estero per dieci anni e, tra un trasloco e l’altro, aveva sviluppato l’abitudine opposta: eliminava tutto ciò che non indossava più, senza preoccuparsi troppo di costruire un guardaroba funzionale. Il suo armadio era quasi vuoto, composto da pochi pezzi che non rispecchiavano più né la sua personalità né il suo stile di vita attuale. Il suo obiettivo? Rinnovare il guardaroba con capi di qualità, senza loghi troppo evidenti, puntando su pochi acquisti mirati e consapevoli.
In entrambi i casi, il mio lavoro è stato quello di valorizzare al massimo ciò che già avevano. Per la prima cliente, il focus è stato sugli abbinamenti intelligenti: bastava aggiungere una borsa colorata e un foulard per dare nuova vita ai suoi outfit senza dover acquistare nuovi capi. Per la seconda, invece, abbiamo lavorato su una shopping list strategica, pensata per costruire un guardaroba essenziale, quasi un’idea di capsule wardrobe. Dopo il nostro incontro, ci siamo riviste per valutare gli acquisti e creare i primi abbinamenti.
La sua soddisfazione è stata immediata: per la prima volta, si è sentita davvero a suo agio con i suoi look quotidiani e ha iniziato a sperimentare con tagli e combinazioni che prima non avrebbe mai preso in considerazione. Un piccolo cambiamento che ha fatto una grande differenza nel modo in cui si percepisce e si presenta.
Spesso non è questione di quantità, ma di qualità e consapevolezza. Riorganizzare l’armadio può aiutare a vedersi con occhi nuovi e a sfruttare al meglio il guardaroba. E tu? Hai mai pensato di rivedere il tuo guardaroba con una prospettiva diversa?
A presto!
Noemi